INFLUENZA SUINA. PERICOLO NUOVE FOBIE.

Novembre 7, 2009

L’influenza suina ovvero l’influenza da virus A/H1N1 sta impazzando nei telegiornali nazionali e sui principali organi di stampa come se ci trovassimo di fronte alla più letale delle malattie conosciute finora, la macabra conta dei decessi riconducibili ad essa scatena l’unico effetto possibile in questi casi sull’opinione pubblica, l’ansia e la paura di poter essere colpiti dalla malattia.

In poche parole l’informazione quando enfatizza un problema di carattere sanitario come questo può generare nuove fobie ovvero ulteriori sofferenze dalle quali ci si può liberare però seguendo alcune semplici considerazioni:

1) La malattia ha un decorso favorevole nelle persone in buona salute;

 2) Riposo e normali farmaci antifebbrili sono sufficienti per superare la fase acuta della   malattia 3-5 giorni;

3) Esiste un vaccino che riduce di gran lunga la possibilità di contrarre la malattia.

Eppure la paura cresce giorno dopo giorno alimentata in un circolo vizioso dagli stessi organi di informazione che ne parlano perché è l’argomento del momento e ne parliamo pure noi, ma per dire attenzione alla paura del contagio che alla fine può provocare più danni dell’influenza suina.

Non scordiamoci che il nostro organismo è ben attrezzato per difendersi dalle malattie virali come l’influenza suina.

Per completezza di informazione riportiamo alcuni consigli tratti dal sito del Ministero della Salute su come si cura l’influenza da virus A(H1N1)

In caso di sintomatologia influenzale da virus A(H1N1) è opportuno rivolgersi al proprio medico curante che deciderà, in base al proprio giudizio clinico, come trattare il caso. Nei confronti dell’influenza può essere messa in atto una terapia sintomatica, con farmaci quali:

  • antipiretici ( che abbassano la febbre)
  • analgesici e antinfiammatori (che agiscono sul senso di malessere, sulla cefalea e sui dolori articolari e muscolari)

Il trattamento dei sintomi, l’assunzione di liquidi (acqua, tè, brodo, succhi di frutta) ed il riposo (per 24-48 ore dopo la scomparsa della febbre) sono in genere sufficienti per la completa guarigione nella maggior parte dei casi di influenza non complicata. Il medico, sempre secondo il proprio giudizio clinico, stabilirà, se è necessario il trattamento con farmaci antivirali come l’Oseltamivir  o lo Zanamivir . I farmaci antivirali, sotto forma di compresse, sciroppi o spray per inalazione, riducono lo sviluppo dei virus influenzali e possono aiutare ad alleviare i sintomi, accelerare la guarigione ma vanno assunti sempre dietro prescrizione e sotto il controllo di un medico. Questi farmaci funzionano meglio quando somministrati immediatamente dopo la comparsa dei sintomi (entro 2 giorni ), ma possono essere somministrati a persone ad alto rischio o con forme gravi anche dopo le 48 ore. La durata del trattamento con farmaci antivirali è di 5 giorni.


Azione legale “collettiva” gratuita per richiedere all’AMA il rimborso dell’IVA pagata

Novembre 7, 2009

L’Associazione Pro Territorio e Cittadini onlus con il suo consulente legale avv. Arnaldo Del Vecchio del foro di Roma, ha avviato un’iniziativa tesa ad offrire assistenza legale ai cittadini per la richiesta di  rimborso dell’IVA pagata sulla Tarsu (tassa sui rifiuti solidi urbani) e sulla Tari (tariffa rifiuti) e la conseguente azione legale.

Infatti la Corte Costituzionale con la sentenza nr. 238/2009 ha dichiarato inapplicabile l’IVA sia sulla TARSU (applicata a Roma sino al 2003) che sulla Tari, in quanto tributi.

 L’Associazione, ha avviato una iniziativa per tutta la città di Roma  che prevede un primo momento informativo e di assistenza per la lettera di diffida/costituzione in mora all’AMA che ciascun cittadino deve inviare necessariamente per richiedere gli importi dell’IVA pagata negli ultimi 10 anni (periodo massimo), corredata dalle ricevute di pagamento e/o dalle fatture emesse, ed un secondo momento costituto da un’azione legale “collettiva” gratuita per richiedere per via giudiziaria la restituzione dell’Iva indebitamente pagata all’azienda AMA.

L’azione legale “collettiva” avanzata dall’Associazione Pro Territorio e Cittadini consisterà in una domanda di restituzione delle somme  presentata congiuntamente da più cittadini e seguita dall’avvocato Arnaldo Del Vecchio.

I cittadini potranno inviare la richiesta all’AMA (con raccomandata), anche avvalendosi dell’assistenza dell’Associazione, fornendo contestualmente una preventiva adesione all’azione legale che partirà a gennaio 2010.

 Non essendo ancora prevista nel nostro ordinamento la c.d. “class action” la vittoria in giudizio avrà effetto solo nei confronti dei ricorrenti e non troverà estensione nei confronti di coloro che pur trovandosi  nella stessa situazione non abbiano agito in giudizio.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Associazione presso la sede a Roma (Cesano), via Marino Dalmonte 54, il martedì e giovedì dalle 16 alle 19,00 e il sabato mattina dalle 10 alle 12,00  oppure scrivere via email: info@proterritorio.net 


COME CHIEDERE IL RIMBORSO IVA SU TASSA RIFIUTI.

Ottobre 26, 2009

L’ Associazione Pro Territorio e Cittadini onlus con sede a Roma via Marino Dalmonte 54, il prossimo venerdì 30 ottobre 2009,  alle ore 17,00 presso i suddetti locali ha organizzato un incontro con il consulente legale dell’Associazione – Avvocato Arnaldo Del Vecchio dello studio “Del Vecchio – Soricelli & Associati” di Roma,  nel corso del quale sarà illustrato come fare per chiedere il rimborso dell’IVA  erroneamente addebitata  e riscossa sinora dalle aziende di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. All’incontro si potrà partecipare  previa prenotazione via email all’indirizzo info@proterritorio.net. La partecipazione è gratuita.


Cesano Informa ottobre 2009

Ottobre 24, 2009

cesano informa ottobre 09-1Cesano Informa ottobre 09 (pdf)

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Asili nido comunali mancanza di strutture e criteri di gestione dei posti

Borgo in festa. Resoconto del Comitato Pro-Restauro della Chiesa S. Giovanni Battista di Cesano di Roma

Mobilità ecologica protagonista a Roma Nord


Contributo per le famiglie numerose con ISEE non superiore a 30.000 Euro. Domanda da presentarsi entro il 30/11/09

Ottobre 22, 2009

Anche quest’anno la Regione Lazio mette a disposizione delle famiglie con 4 o più figli minori un contributo per affrontare le spese essenziali: pagamento utenze, uso dei trasporti pubblici, spese legate alla frequenza scolastica (iscrizione, mensa, scuolabus, libri di testo ecc…) e a quella dei servizi sociali territoriali per l’infanzia e l’adolescenza.

La domanda si presenta ai Municipi di residenza entro il 30 novembre 2009 e può farla qualsiasi genitore che abbia la relativa potestà, allegando la certificazione ISEE.

I requisiti previsti dalla Deliberazione della Giunta Regionale 945/08 per ottenere il contributo sono sostanzialmente tre: 1) essere residenti a Roma da almeno tre anni, alla data di presentazione della domanda; 2) essere membri di un nucleo familiare con almeno quattro figli minori alla data di presentazione della domanda (come da Decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989 n. 223, “Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente”); 3) avere un indicatore della situazione economica equivalente del nucleo familiare (ISEE) non superiore a 30.000 euro. Il reddito ISEE, determinato ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 109 e successive modificazioni, deve esser stato compilato nel 2009 con i redditi relativi al 2008.

Fonte: Comune di Roma

domanda contributo per famiglie numerose

Spiegazioni del Comune di Roma


PROCESSO RADIO VATICANA, DICHIARATA PRESCRIZIONE REATO

Ottobre 15, 2009

Roma, 14 ott. (Adnkronos) – Si e’ concluso in appello con una dichiarazione di prescrizione del reato il processo che vedeva imputato il cardinale Roberto Tucci, gia’ al vertice di Radio Vaticana imputato di “getto di cose pericolose” in relazione alla emissione delle onde elettromagnetiche provenienti nella zona di Cesano dalle antenne di Radio Vaticana. La sentenza e’ stata pronunciata dalla seconda Corte d’Appello di Roma presieduta da Antonio Cappiello.


A Cesano nasce un Comitato pro Malcotti alla Regione Lazio

Ottobre 13, 2009

Per sostenere la candidatura e l’elezione di Luca Malcotti (vice coordinatore vicario del PDL di Roma) alle prossime elezioni regionali del Lazio (2010) nasce a Cesano di Roma il Comitato per Luca Malcotti alla Regione Lazio.

Dichiara il promotore e portavoce Gabriele Colasanti: “ l’intendimento è quello di sostenere la candidatura e l’elezione di Luca Malcotti perché – come consigliere comunale di Roma per Alleanza Nazionale (2001-2008) e segretario UGL di Roma e Lazio – ha dimostrato di saper dialogare con il territorio e i cittadini raccogliendone segnalazioni e proposte.  Luca Malcotti – infatti -  da anni è impegnato a battersi per i lavoratori e per i diritti dei cittadini che vivono nelle zone periferiche come Cesano.”

Per aderire al Comitato che ha sede a Cesano (XX Municipio di Roma) ma  è aperto a tutti è sufficiente inviare i propri dati personali  all’indirizzo email :  comitatomalcotti@gmail.com


WIN FOR LIFE. 4000 EURO DA DIVIDIRE TRA I VINCITORI, MA MOLTI GIOCATORI L’IGNORANO. NON E’ ORO TUTTO QUELLO CHE LUCE

Ottobre 12, 2009

 

Il travolgente successo del nuovo gioco d’azzardo “Win for life” risiede tutto lì, nella prospettiva di  una rendita mensile per la durata di 20 anni di 4.000 euro al mese a fronte di una puntata di 1 euro.  La cifra di 4.000 euro netti, infatti può contribuire in maniera significativa a migliorare il benessere economico di un nucleo familiare pur senza stravolgergli la vita come le vincite supermilionarie del superenalotto. Ma quanti sanno che la  supervincita da 4.000 euro mensili è unicamente il montepremio in palio per ogni singola estrazione oraria? Motivo per cui  se i vincitori di quinta categoria (10 + il numerone oppure zero + il numerone) dovessero risultare come già accaduto 2,3 4, la somma di 4.000 euro sarà divisa per 2, 3 o 4,  ovvero la rendita mensile non sarà più di 4.000 euro ma scenderà rispettivamente a 2.000, 1.333 o 1.000  euro al mese ?  Il regolamento del gioco lo afferma chiaramente, mentre la pubblicità dello stesso enfatizza la possibilità della vincita solitaria. Che il banco debba chiudere sempre in attivo è cosa nota, ma perchè non garantire a tutti i vincitori di quinta categoria la rendita mensile di 4.000 euro? Daltronde dati alla mano dall’inizio del gioco spesso si è verificato che non vi sia stata alcuna vincita di quinta categoria (4.000 euro). Ma sempre il regolamento chiarisce che il montepremio di quinta categoria non assegnato va ad aggiungersi al calderone delle somme destinate al pagamento delle rendite ventennali, cioè non viene assegnato a nessuno ma salvaguarda in qualche modo il concessionario del gioco in prospettiva futura qualora il ricavato dalle scommesse oggi ricchissimo vada a scemare nel tempo.   

Roberto Colasanti per Cesano Informa