La Cassazione annulla le assoluzioni dei responsabili di Radio Vaticana

Maggio 18, 2008

La salute dei cittadini prima di ogni cosa. E’ questo che importa e che vanno reclamando i cittadini della zona di Cesano di Roma in riferimento alle emissioni elettromagnetiche degli impianti di Radio Vaticana. L’esigenza di un monitoraggio continuo dei campi elettromagnetici mediante una centralina a Cesano si fa sempre più evidente anche alla luce del potenziale “pericoloso” degli impianti ben noti dell’emittente pontificia. Veniamo ai recenti sviluppi della vicenda giudiziaria avutisi presso la Suprema Corte di Cassazione.

Di seguito quanto appreso dalle principali agenzie di stampa.

La terza sezione penale della Cassazione ha annullato con rinvio le assoluzioni pronunciate nel giugno 2007 dalla Corte d’appello di Roma nei confronti di padre Pasquale Borgomeo e il cardinale Roberto Tucci, all’epoca dei fatti direttore generale e presidente del comitato di gestione di Radio Vaticana. I due imputati, accusati di ‘getto pericoloso di cose’ in relazione all’emissione nociva di onde elettromagnetiche provenienti dagli impianti dell’emittente radiofonica a Santa Maria di Galeria, subiranno dunque un nuovo processo. Il collegio degli ermellini, presieduto da Ernesto Lupo, non ha dunque condiviso le motivazioni dei giudici di secondo grado che avevano assolto i due religiosi ritenendo che l’emissione di onde elettromagnetiche non potesse rientrare nel reato di ‘getto pericoloso di cose’, previsto dall’art.674 del Codice Penale. Anche il sostituto procuratore generale della Cassazione Alfredo Montagna aveva, durante la sua requisitoria, sollecitato l’annullamento delle assoluzioni e dunque l’accoglimento dei ricorsi presentati dalla Procura Generale di Roma e dalle parti civili: per il cardinale Tucci, il Pg aveva pero’ sollecitato l’annullamento senza rinvio della sentenza d’appello per intervenuta prescrizione del reato. I giudici della Terza Sezione Penale, invece, hanno rilevato che il reato, anche per quanto riguarda Tucci, non e’ ancora prescritto. Nella Capitale, infine, resta aperta un’altra inchiesta sugli impianti di Radio Vaticana, riguardante le morti per leucemia riscontrate nelle zone di Cesano e la Storta, la cui causa, secondo chi indaga, e’ da attribuire alle onde elettromagnetiche provenienti dagli impianti dell’emittente e da un sito della Marina Militare. In questo filone di indagine Tucci e Borgomeo risultano iscritti sul registro degli indagati assieme a Costantino Pacifici, vicedirettore tecnico di Radio Vaticana, Gino Bizzari, Vittorio Emanuele Di Cecco ed Emilio Roberto Guarini, responsabili degli impianti della Marina.


STAZIONE FR3 CESANO – Disservizi e carenze strutturali

Maggio 3, 2008

Stazione di Cesano - foto di Nicola SperandeoIndubbiamente il trasporto su rotaia dei treni ad alta frequentazione (TAF) è importante per quanti residenti nella zona di Cesano hanno l’esigenza di spostarsi verso il centro di Roma per lavoro, studio, esigenze personali, etc…

E’ proprio considerato ciò che la popolazione locale, ed in genere l’utenza della FR3, ha evidenziato, da sempre e certamente negli ultimi anni, i disservizi del servizio di trasporto e le carenze strutturali delle stazioni.

In particolare nel marzo 2006 “Cesano Informa” evidenziava  l’iniziativa del Comitato Mobilità e Traffico XX Municipio di interpellare Trenitalia, Regione, Provincia e Comune al fine di segnalare continui ritardi dei treni, la carenza di aree di parcheggio, l’assenza di servizi igienici fruibili al pubblico, la necessità di controlli presso le Stazioni anche attraverso video sorveglianza. Rispondeva Vincenzo Saccà della Trenitalia rassicurando i passeggeri dicendo che “le stazioni di Cesano e La Storta sono state ricostruite secondo i più moderni concetti di accoglienza tipici di linee a carattere metropolitano” ed ancora che “le stazioni della linea da Cesano a Roma S. pietro sono tutte video sorvegliate” ed ancora affermando la funzionalità dei bagni presso la stazione di Cesano.

Oggi, a distanza di 2 anni da quella risposta di Trenitalia qualcosa è cambiato con la realizzazione di aree parcheggio nei pressi della Stazione e con una frequenza dei treni maggiormente affidabile, ma ancora molto è da fare prima che l’utenza possa ritenersi soddisfatta.

In particolare ecco i principali problemi evidenti relativi alla FR3 di Cesano:

  1. le nuove aree di parcheggio sono totalmente al buio, a discapito della sicurezza delle persone ed anche delle stesse autovetture;
  2. assenza di servizi igienici accessibili ai viaggiatori presso la Stazione;
  3. interi vagoni dei treni con i vetri oscurati dalla scritte vandaliche fatte con le con bombolette spray;
  4. mancanza di adeguato coordinamento tra il trasporto su rotaia e quello su gomma delle linee autobus 024 e 036 (a titolo esemplificativo basti pensare che il primo treno da Cesano parte alle ore 6.01  mentre il primo bus dello 024 parte dalla Casaccia alle 6.05 ed il primo 036 con destinazione staz.ne di Cesano parte alle 6.10);
  5. video sorveglianza la cui funzionalità è dubbia.