Il 30 maggio u.s. in Roma alla via Mangili 20, in occasione dell’approvazione del bilancio di esercizio del Consorzio Cesano 2000, Ente al quale hanno obbligatoriamente aderito ben 17 cooperative edilizie affinchè venissero realizzate le opere di urbanizzazione primarie di una grossa parte del piano di zona B20 di Cesano, si è appreso che:
- il 9 giugno p.v. in Roma presso gli uffici del segretariato generale del comune di Roma verrà sottoscritta dal presidente del suddetto Consorzio Cesano 2000, dr. Carlo Rufo la convenzione per la realizzazione del 3^ stralcio funzionale delle opere di urbanizzazione;
- solo dopo la sottoscrizione della suddetta convenzione avranno luogo a seguire in data ancora imprecisata i collaudi di tutte le opere di urbanizzazione affidate al Consorzio Cesano 2000.
In proposito il dott Roberto Colasanti, presidente della Cooperativa edilizia Fiamme Azzurre 3, con sede in Roma alla via Marino Dalmonte intervenuto all’assemblea segnala come il ritardo nei collaudi delle opere di urbanizzazione non sia più tollerabile da parte di circa 200 famiglie residenti nell’area interessata, delle migliaia di persone che quotidianamente fruiscono dei parcheggi a ridosso della stazione ferroviaria FR3 Cesano-Roma-Ostiense e dell’ufficio postale di Cesano Scalo nonchè degli operatori commerciali presenti oramai da un paio d’anni nei locali del Centro Commerciale “ Gli Archi”. Il protrarsi dell’attuale situazione – tiene a precisare il dott. Roberto Colasanti – impedisce di fatto il regolare sviluppo dell’area residenziale in questione che risulta facile preda dell’incuria e del degrado urbano al quale deve aggiungersi anche il danno economico derivante dai pagamenti dei premi assicurativi inerenti le polizze fidejussorie mantenute ancora in piedi per volere del comune di Roma, nonostante il versamento completo degli oneri connessi.
La realtà dei fatti è sotto gli occhi di tutti e può riassumersi in poche battute circa 200 famiglie di appartenenti alle FF.AA. e FF.PP. dopo aver pagato attraverso le cooperative di appartenenenza gli oneri per le opere di urbanizzazione aspettano invano da diversi anni che il comune di Roma proceda ai necessari collaudi.