Raccolta differenziata a Cesano tra continui disservizi e degrado urbano

luglio 28, 2016

Un bel giorno sparirono i cassonetti dalle  strade  di  Cesano,   i  residenti  disorientati  si  ritrovarono i rifiuti in casa unitamente ai contenitori per la raccolta differenziata. Molti si sono sentiti colpevoli di aver prodotto la “mondezza” e di non  essere  stati abbastanza attenti a a quanto pianificato in totale autonomia dagli amministratori di Roma Capitale e dalla municipalizzata AMA ROMA SPA che senza tanto clamore  nel corso di una giornata aveva rimosso tutti i cassonetti.

Ma  cosa potrà essere mai  un  piccolo  disagio  iniziale di  fronte  alla  prospettiva  di  una raccolta differenziata “porta a porta” per  una  gestione dei  rifiuti  ambientalmente  più sostenibile?

Chi non sarebbe disposto ad un piccolo sacrificio iniziale pur di accedere a dei benefici futuri?

Qualcuno diceva bisogna farci l’abitudine, d’altronde in tante città funziona e i cittadini sono talmente  soddisfatti di differenziare i rifiuti che non tornerebbero indietro.

Però Roma è un caso a parte non bastano i buoni propositi, un bel calendario giornaliero in cui si legge: lunedì e  giovedì,  rifiuti non riciclabili;   martedì,  giovedì,  sabato,  scarti alimentari e organici; mercoledì e sabato, carta e cartoncino; martedì e venerdì, plastica e metalli. Il vetro a parte nelle campane ancora sulle strade.

All’atto pratico le scadenze per la raccolta non vengono rispettate e l’immondizia rimane fuori dalle porte, in mezzo alla strada.

E   così   ancora una  volta  il  cittadino  che  paga  imposte  e      tasse  di  vario  tipo  e  più specificatamente la TA.RI (ovvero la tariffa rifiuti)  è costretto ad arrangiarsi, in maniera più o meno condivisibile.

Nel   migliore  dei  casi  il   residente a  Cesano porterà il sacchetto dei rifiuti ai cassonetti ancora  in  strada  nella  vicina  zona  di  La Storta, altrimenti basta guardarsi attorno per capire  quanti altri   sacchetti  di  rifiuti  sono  abbandonati  o  lanciati  in  ogni   dove  con risultati veramente devastanti per l’igiene ambientale e il decoro urbano.

E’ pure vero che in questo momento la situazione della raccolta dei rifiuti è deficitaria in gran   parte   di  Roma,  infatti  dove  ci sono  i  cassonetti  in  strada  questi non vengono svuotati con regolarità .

E allora, bisogna rassegnarsi  aspettando tempi migliori?

Direi proprio di no, anzi occorre formalizzare le segnalazioni di inefficienza inoltrandole agli uffici di Roma Capitale, al Municipio di competenza e soprattutto ad AMA ROMA SPA che ha messo a disposizione degli utenti registrati al sito http://www.amaroma.it un modulo di segnalazione online sotto la voce DILLO AD AMA.

A cosa serve? A lasciare traccia della segnalazione del disservizio informandone i responsabili, poi si vedrà.

Catone


NASCE A CESANO DI ROMA IL PRIMO MAGAZINE DEDICATO INTERAMENTE ALLA GRAFOLOGIA

novembre 1, 2015

Il primo magazine interamente dedicato alla grafologia è nato a Cesano di Roma per iniziativa dell’editrice, giornalista  e grafologa Patrizia Belloni si chiama http://www.grafologiamagazine.it. E’ una testata telematica registrata al Tribunale civile di Roma al nr. 94 della stampa periodica, pubblicata e diffusa gratuitamente a cadenza mensile. Si riporta un ampio stralcio dell’editoriale del primo numero che sintetizza i vari aspetti dell’iniziativa.

“È una nuova realizzazione editoriale che scaturisce da un progetto che vuole rendere accessibile il mondo della grafologia anche ai non addetti ai lavori.
L’obiettivo principale di questa testata giornalistica è quello di far conoscere la grafologia ovvero il linguaggio della scrittura con i suoi molteplici campi di utilizzazione mettendo a disposizione l’esperienza di grafologi professionisti.
Un progetto ambizioso, quindi, che nasce dal desiderio di divulgare la grafologia con serietà ed impegno, attraverso la pubblicazione di interviste, articoli tematici, esperienze di vita professionale e risposte a specifici quesiti.
Il lettore potrà anche far luce su alcune problematiche personali in tutte le possibili sfaccettature.”
Nel numero di ottobre sono sviluppati attraverso gli articoli “L’impronta della scrittura” “Le indagini grafico grafologiche nella ricerca della verità”, “Il valore scientifico della grafologia” gli aspetti scientifici della disciplina sovente utilizzata per finalità mediatiche e di spettacolo.

Roberto Colasanti


RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA. NECESSARIO AFFIDARSI AD ESPERTI CONSULENTI

settembre 7, 2013

Ristrutturazioni edilizie ed interventi di riqualificazione energetica un continuo susseguirsi di leggi e circolari dell’Agenzia delle Entrate ha caratterizzato questi ultimi mesi dell’anno 2013 prorogando il termine temporale per accedere ai benefici (detrazioni IRPEF  al 50%), incrementando la percentuale delle detrazioni al 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili o modificando la tipologia di interventi ammessi al beneficio (impianti a pompa di calore dal 6 giugno 2013   sono esclusi dal beneficio).

Insomma il contribuente ora piu’ di prima rischia di interpretare erroneamente la specifica normativa che non tutte le figure professionali operanti nel settore dell’edilizia conoscono a perfezione inducendo spesso in buona fede a sbagliare con il conseguente risultato di perdere il diritto alle detrazioni.

Bene l’unico modo per ovviare a tale inconveniente  consigliano gli esperti consulenti fiscali e tributari del Centro Servizi Caf di Cesano di proprietà della Colbel Consulting srl con sede in Roma alla via Marino Dalmonte 54 – tel. 06 96848450 – caf@centroservizicafcesano.com – info@colbelconsulting.it, è di farsi assistere prima di effettuare l’intervento di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica.

Un approfondito colloquio con i nostri esperti consentirà di individuare la strada piu’ corretta da praticare anche grazie al coinvolgimento di geometri, architetti e ingegneri facenti parte del team Colbel Consulting nonchè di indirizzare,  qualora richiesto,  la scelta per l’esecuzione dei lavori –  in base alla tipologia di intervento –  su imprese di costruzione/ristrutturazione di provata affidabilità.

La Colbel Consulting srl infatti per tramite del proprio Centro Servizi di Assistenza Fiscale e della rete integrata di consulenti ed imprese fiduciarie può offrire una consulenza completa ed economicamente vincente perchè mira ad affrontare il problema nelle sue varie sfaccettature quali la progettazione, l’elaborazione di capitolati, la direzione lavori, il  coordinamento della sicurezza, l’ affidamento lavori a ditte specializzate, l’elaborazione del quadro finanziario ed il  prospetto delle agevolazioni fiscali con l’indicazione delle procedure corrette da seguire.

In questo ambito di interventi l’improvvisazione o l’idea di ricorrere ai soliti praticoni infatti può essere altamente controproducente ed anti economica.


RIMBORSI IVA SU TASSA RIFIUTI. UNA BRUTTA STORIA ALL’ITALIANA TRA GIUSTIZIA NEGATA E SPECULAZIONI

aprile 9, 2012

Torniamo ad occuparci di un argomento che è nuovamente balzato all’attenzione di quanti per anni hanno corrisposto unitamente al tributo sulla raccolta dei rifiuti il balzello non dovuto dell’IVA al 10%. Le speranze di avere il rimborso delle somme pagate come IVA si sono riaccese con l’ultima sentenza della Corte di Cassazione del 9 marzo u.s. che non ha fatto altro che riaffermare il principio enunciato dalla Corte Costituzionale nella sentenza del luglio 2009, vera pietra miliare sull’argomento, fortemente disattesa e contrastata per ragioni di bilancio da parte dello Stato e di molti Comuni.

Si comprende quindi come la sentenza della Cassazione del 9 marzo u.s. non abbia aperto nuovamente i termini per chiedere i rimborsi dell’IVA pagata in più, per cui nulla ha cambiato rispetto alle precedenti possibilità che aveva il cittadino di provare ad ottenere la restituzione dell’IVA.

Eppure questo fatto è stato colto al volo da alcuni soggetti mediante la promozione di ingegnosi modelli diversamente denominati per chiedere il rimborso dell’IVA, frutto invero della libera iniziativa di questa o quell’associazione che sfruttando l’attuale momento di crisi economica fanno credere che è facile ottenere in tempi brevi il rimborso dell’IVA, a patto che si corrisponda la quota associativa, ottenendo loro sì un vantaggio ecomico immediato se rapportato all’elevato numero di soggetti interessati a riavere qualche centinaio di euro.

Questi soggetti si guardano bene però dal dire che qualora la società di raccolta dei rifiuti o il comune non intendano restituire tali somme indebitamente riscosse, l’unica strada percorribile è quella dell’azione legale con l’assistenza di un avvocato (con aggravio di costi  per intentare un’azione di rivalsa nelle opportune sedi giudiziarie.

Ma la vita del cittadino che ha scoperto dopo vari anni di essere stato ingiustamente tartassato non è affatto così semplice, perchè altrimenti si potrebbe dire basta andare fino in fondo, tanto se lo dice a chiare lettere la Cassazione e financo la Corte Costituzionale qualsiasi giudice non avrà difficoltà a condannare società e comuni resistenti a restituire l’IVA ed a pagare le spese legali e di giustizia.

L’ingenuo cittadino scoprirà come hanno avuto modo di fare per fortuna loro senza aggravi di spese   legali e di giustizia alcuni residenti romani (azione legale gratuita offerta dall’Associazione Pro Territorio e Cittadini Onlus senza il pagamento di tessere o quote associative per tramite dello studio legale dell’avv. Arnaldo Del Vecchio)  che le cose in termini di giustizia in Italia non stanno affatto così.

Nei Paesi anglosassoni infatti una sentenza di un giudice, tantoppiù se parliamo della Suprema Corte di Cassazione, costituisce un precedente al quale gli altri giudici chiamati a pronunciarsi in seguito su casi analoghi devono uniformarsi, ma ciò non vale in Italia dove ogni giudice è libero di regolarsi come meglio crede.

E’ stato così che come accennavano poc’anzi, un gruppo di residenti romani si è visto negare a Roma il proprio diritto alla giustizia da parte di un giudice di Pace che dopo circa due anni ha dichiarato di essere incompetente a decidere sulla loro richiesta di restituzione dell’IVA pagata all’AMA indicando nella commissione tributaria provinciale l’organo competente. Peccato che altri giudici di Pace e la stessa Cassazione si erano pronunciati diversamente.

E allora ecco che la storia dei rimborsi dell’IVA occorre raccontarla tutta senza reticenze od omissioni perchè non esistono moduli di rimborso elaborati dall’Agenzia delle Entrate, ne può esservi certezza che la società dei rifiuti o il comune restituiscano le somme richieste,  anzi è molto probabile come è capitato a Roma che l’AMA a fronte della richiesta dei cittadini non abbia inteso rispondere in alcun modo e che citata in giudizio di fronte al Giudice di Pace abbia opposto strenua resistenza con i propri avvocati al fine di non adeguarsi alla sentenza della Corte Costituzionale.

L’importante è sapere come stanno le cose,  poi ognuno potrà scegliere consapevolmente il da farsi accettando o meno le incognite del sistema giudiziario italiano.

Roberto Colasanti per Cesano Informa


MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE ORA ANCHE A CESANO DI ROMA

aprile 5, 2012

Da alcuni giorni è possibile anche a Cesano di Roma avviare il procedimento di mediazione civile e commerciale obbligatorio per legge nelle materie di:

–  diritti reali (distanze nelle costruzioni, usufrutto e servitù di passaggio ecc.);

– divisione;

– successioni ereditarie;

– patti di famiglia;

– locazione;

– comodato;

– affitto di aziende;

– risarcimento danni da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità;

– contratti assicurativi, bancari e finanziari;

– condominio;

– risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti.

Infatti nei locali siti in Cesano di Roma alla via Marino Dalmonte 54, sarà possibile ricevere tutte le necessarie informazioni per promuovere e svolgere il procedimento di mediazione e conciliazione con l’Organismo di mediazione e conciliazione delle controversie in materia civile e commerciale denominato MEDIAOSTIENSIS.

Un’ ottima opportunità offerta non solo ai residenti di Cesano ma anche agli abitanti della via Cassia e dei comuni viciniori di Formello, Campagnano Romano, Anguillara Sabazia, Monterosi, Trevignano Romano e Bracciano.

Per informazioni telefonare al nr. 06 96848450.



ASSOCIAZIONE PRO TERRITORIO E CITTADINI ONLUS AL FIANCO DEI PIU’ DEBOLI CONTRO LA MALASANITA’

marzo 25, 2012

L’Associazione Pro Territorio e Cittadini ONLUS, già impegnata nella raccolta delle segnalazioni dei vari casi di malasanità italiani per elaborare un dossier di vicende sconosciute alle istituzione e all’opinione pubblica, al fine di accrescere l’attenzione di Autorità, addetti ai lavori e utenti della sanità italiana sui rischi connessi alle cattive pratiche mediche erogate dai professionisti del settore operanti singolarmente o in strutture sanitarie pubbliche o private, ha deciso in questi giorni di assumersi un ulteriore onere a favore delle persone considerate più deboli o svantaggiate.

“Le motivazioni che ci portano a compiere questo ulteriore passo al fianco delle persone più deboli ingiustamente colpite da casi di malasanità – dichiara l’Associazione per tramite del suo segretario generale Gabriele Colasanti – è la triste constatazione che spesso nelle sedi giudiziarie alcuni evidenti episodi di malasanità non trovano equa riparazione o addirittura vengono disconosciuti come errori medici, aggiungendo così al danno la beffa di una sentenza sfavorevole sia dal punto di vista morale sia da quello materiale. Nella stragrande maggioranza si tratta di casi in cui le vittime e i loro familiari appartengono a categorie a basso reddito o svantaggiate a causa di deficit fisici, psichici e di istruzione che non possono permettersi di tutelare adeguatamente i propri diritti in prima persona ne possono rivolgersi a seri e qualificati professionisti del settore”.

Per tali motivi l’associazione Pro Territorio e Cittadini ONLUS si rende disponibile ad esaminare gratuitamente con il proprio staff di consulenti che annovera avvocati e medici legali di maturata esperienza al riguardo, i presunti casi di malasanità, verificatisi in qualsiasi comune d’Italia, offrendo in caso di positiva valutazione l’assistenza legale in via extragiudiziale e giudiziale in tutti i gradi di giudizio nei confronti delle persone gravate dai problemi anzidetti senza alcun onere finanziario a loro carico. Per sottoporre il proprio caso è sufficiente inoltrare una richiesta di contatto mediante email all’indirizzo info@proterritorio.net Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure un fax al num. 0681100366 esponendo sinteticamente il fatto (previa compilazione della modulistica che sarà previamente fornita).


Aggiornamento sulla causa collettiva per la restituzione dell’IVA indebitamente pagata all’AMA Roma Spa

gennaio 30, 2012

 L’Associazione Pro Territorio e Cittadini Onlus, comunica che la causa collettiva gratuita promossa contro l’AMA Roma Spa dinanzi al Giudice di Pace di Roma per la restituzione dell’IVA indebitamente pagata sulla tassa per lo smaltimento dei rifiuti sarà rimessa, nei previsti termini, innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Roma in virtù dell’ordinanza del Giudice dott. Vincenzo Borrelli il quale ha dichiarato la propria incompetenza a decidere.

Negli atti della causa e all’udienza del 14.03.2011 l’avvocato Arnaldo Del Vecchio aveva ribadito la competenza del giudice ordinario, costituendo la fattispecie un indebito oggettivo e non dovendosi risolvere alcuna questione di natura tributaria. Si consideri che il Giudice tributario, con riferimento ad una controversia di stessa tipologia, si era precedentemente dichiarato incompetente (sent. n. 42/2010 della Commissione Tributaria Provinciale di Asti) e che la Corte di Cassazione a Sezioni Unite con ordinanza del 28.01.2011 n. 2064 aveva ribadito la competenza del giudice ordinario in caso del tutto analogo (ricorso dinanzi al Giudice di Pace di Venezia al fine di ottenere la restituzione della somma indebitamente corrisposta a titolo di Iva in occasione del pagamento della Tariffa di Igiene Ambientale).

Redazione Cesano Informa