FR3 ROMA OSTIENSE-CESANO-VITERBO. ULTIMA SETTIMANA DI GENNAIO 2010 “VIA CRUCIS PER I PENDOLARI”. L’ASSOCIAZIONE PRO TERRITORIO E CITTADINI PROPONE: INONDIAMO DI SMS IL CENTRO RECLAMI REGIONALE

 

L’ultima settimana di gennaio 2010, sarà ricordata dai pendolari della tratta FR3 Roma Ostiense-Cesano-Viterbo come una settimana di passione ovvero una vera e propria via crucis. Mercoledì 27 gennaio, causa sciopero indetto da una categoria sindacale minoritaria, un elevatissimo numero di corse ferroviarie sono state soppresse anche nell’arco orario oggetto di salvaguardia per i pendolari, con un risultato disastroso per la mobilità locale e serio rischio per l’incolumità dei passeggeri fatti salire a bordo oltre ogni ragionevole limite e sicurezza. Giovedì 28 gennaio, dalle prime ore del mattino (ore 06,00) trenitalia informa i viaggiatori che causa un incidente stradale all’altezza di Capranica i convogli ferroviari provenienti da Viterbo transitano con forti ritardi. Il risultato ancora una volta è disastroso perchè nell’orario di maggiore affluenza sulle banchine delle stazioni tra Cesano e Valle Aurelia molti lavoratori e studenti rimangono a terra e quelli che si trovano a bordo si trovano schiacciati come sardine in scatola. Il treno partito da Cesano alle ore 06,57  inidoneo per la tipologia delle carrozze a disimpegnare un servizio metropolitano arriverà a Valle Aurelia alle ore 08,15 (tratto normalmente percorso in 33-35 minuti). Venerdi 29 gennaio, ore 06,00 trenitalia ancora una volta informa i viaggiatori che a causa delle avverse condimeteo i treni che provengono da Viterbo viaggiano con improponibili ritardi che impediscono ai pendolari di poter giungere con puntualità al lavoro o a scuola, ancora una volta i pochi treni sono presi d’assalto con lotte tra i disperati pendolari costretti loro malgrado a ficcarsi a forza in carrozze con spazi vitali al di sotto di ogni umana tolleranza.

Disperazione, imprecazioni, sconforto, rabbia ma soprattutto un’ incredibile rassegnazione contro una gestione del trasporto locale colpevole di ignorare un problema di primaria importanza per i cittadini, questa la natura dei commenti raccolti a bordo dei treni.

L’Associazione Pro Territorio e Cittadini onlus in difesa dei pendolari intende sensibilizzare in proposito:

– gli attuali candidati alla Presidenza della Regione Lazio perchè facciamo sapere ai cittadini in che maniera agiranno in caso di vittoria per assicurare concretamente un regolare servizio a beneficio dei pendolari del Lazio;

– trenitalia affinchè rispetti gli impegni presi con l’utenza ed in particolare informi come previsto a mezzo idonee affissioni dell’opportunità dei viaggiatori di attivare in caso di disservizio il centro reclami regionale a mezzo SMS mediante il numero verde 48310;

–  tutti gli utenti dei treni che nel Lazio è operante  un Centro Rilevazione Reclami SMS  attivo dal 10 marzo 2008, per cui basta comporre il numero verde 48310 e inviare il testo in linguaggio naturale, ricordando soltanto di identificare il treno o il bus sul quale si sta viaggiando e la natura del disservizio riscontrato. Il servizio è operativo 24 ore su 24.

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